Rimani in forma, leggi i nostri consigli

Prevenzione e Mantenimento

L’importanza che Noi diamo ai termini “prevenzione e mantenimento” nasce dal desiderio di rendere Voi, nostri pazienti, protagonisti della vostra salute dentale, non più concepita come un bene da consegnarvi al termine del trattamento, ma come un servizio che duraturo, un percorso nel quale seguirvi, per uno stato fisico di benessere da proseguire e conservare nel tempo.

Mettere al primo posto il Paziente è la nostra filosofia, il lavoro dell’intero staff dello studio Cattina è mirato all’obiettivo di curare le patologie e stimolare il paziente a mettere in atto comportamenti, abitudini, sottoprosi a esami periodici, rispettare regole, in modo da raggiungere e soprattutto mantenere un buon livello di salute orale.

Ogni paziente ha le sue abitudini, le sue aspettative, le sue esigenze, il programma previsto sarà dunque personalizzato, e il Dott.Cattina, i nostri Igienisti dentali, e tutto lo staff, saranno il vostro personal trainer che vi guiderà e grazie ai suoi consigli e controlli vi permetterà di essere in piena forma grazie a una salute dentale eccellente!

L’allenamento Base

I nostri igienisti dentali, saranno i vostri coach personali, per suggerire, monitorare e stabilire i controlli, e darvi le regole per una corretta igiene dentale che rappresenta la base per migliorare il vostro benessere ed evitare disagi e patologie.

Come pulire i denti

Lo spazzolino

Lo spazzolino deve avere alcune caratteristiche che lo rendono efficace:

  • testa piccola e  forma arrotondata per non provocare lesioni
  • setole fitte, sintetiche e di punta arrotondata per non ledere le gengive
  • Deve essere sostituito ogni 3-4 mesi e soprattutto in caso di setole eccessivamente usurate


Spazzolare con movimento di avanti
e indietro la parte masticante dei denti

 

 

Posizionare lo spazzolino verticalmente rispetto alla gengiva e fare un movimento a rullo ruotando il polso.

Pulire sia la gengiva che la zona tra la gengiva e il dente ed infine il dente. Ripetere l'operazione 5-6 volte per ogni zona.

 


Per le zone anteriori interne,
posizionare lo spazzolino in verticale e pulire un dente alla volta

 

 

Dentifricio

Non è indispensabile per la pulizia dei denti, è sufficiente usarne una piccola quantità. Sceglietelo al fluoro, non abrasivo, in base alle specifiche necessità della vostra bocca

 

Collutorio
I colluttori disinfettanti alla clorexidina, si differenziano per la concentrazione del principio attivo, seguite le nostre indicazioni per scegliere il più adatto alle vostre necessità.

  • Effettuate un  massimo di due sciacqui al giorno per non più di 2 settimane
  • Quelli al fluoro, sono utili nella prevenzione della carie, ma meno efficac di preparazioni in gel più concentrate
  • Quelli antiplacca sono poco utili e non sostituiscono mai lutilizzo di filo interdentale e spazzolino

I nostri Igienisti Dentali vi seguiranno nell’utilizzo più appropriato degli strumenti, e nel perseguimento delle regole al fine di seguire un percorso corretto, risparmiando TEMPO DENARO E DISAGI.

Le più comuni malattie della bocca sono causate dalla placca batterica. Una sottile pellicola, invisibile a occhio nudo, che aderisce ai denti ea tutte le superfici presenti nel cavo orale (lingua, guance, protesi, apparecchi), e ospita i batteri che provocano carie, gengiviti e parodontiti.
Per proteggere a lungo la salute dei denti occorre pulirli accuratamente e mantenere nel tempo una buona igiene della bocca che spesso può sembrare solo apparentemente pulita.

  • Porre la testina dello spazzolino di lungo sul’arcata dentaria, con le punte delle setole appoggiate sul margine gengivale.
  • Muovere lo spazzolino avanti e indietro con piccoli movimenti. Sfregare leggermente, spazzolando uno o due denti per volta, e passando poi sula coppia di denti sucessivi.
  • Per pulire le superfici interne dei denti tenere lo spazzolino in posizione verticale, inclinare le setole contro il margine gengivale ed effettuare piccoli movimenti di sfregamento “su e giù”.
  • Spazzolare, mantenendo lo spazzolino orizzontalmente, le superfici di masticazione dei vostri denti. Pulite con cura le fossette e i solchi dei molari e non dimenticate la lingua.


Dove lo spazzolino non arriva
Almeno una volta al giorno pulite anche gli spazi tra i denti, difficilmente raggiungibili con lo spazzolino. Vi spiegheremo come utilizzare in maniera corretta sia il filo interdentale o scovolini interdentali, che nel caso di spazi ampi sono più efficaci del filo nel rimuovere la placca batterica.

Una corretta pulizia serve per evitare che la placca non rimossa, indurita, formi il tartaro, un’insieme di depositi minerali altamente nocivi per i tessuti molli dei nostri denti. In questo caso è necessario affidarsi alle cure e sottoporsi alle fasi guidate del trattamento parodontale.
Immagine

L’importanza delle regole



Non fumare:

il fumo favorisce i tumori della bocca, i denti si macchiano e le gengive diventano più sensibili


 

Limita il consumo di alcool:

quest'ultimo favorisce infatti i tumori del cavo orale;

 

E quella del’alimentazione…

Il cibo da solo non provoca la carie. Però molti dei cibi che mangiamo, inclusi alcuni preziosissimi dal punto di vista nutritivo, forniscono il nutrimento per i bateri orali che producono acidi che erodono lo smalto e provocano la carie.

Noi forniamo nutrimento ai batteri ogniqualvolta introduciamo carboidrati.

Torte biscotti e canditi non sono molto peggiori per i nostri denti di un piatto di spaghetti, un panino, della macedonia o un semplice bicchiere di latte.

Pasti frequenti contribuiscono dallo sviluppo della carie, i batteri traggono vantaggio dalla disponibilità di cibo indipendentemente da quanto ne introduciamo.
Un altro fattore è la capacità di ritenere i cibi:
crakers, tartine, patatine fritte, persistono più a lungo delle caramelle nella cavità orale.

Gli amidi cotti(pasta, pane, riso) sono più dannosi, e necessitano di immediata e accurata pulizia post-pasto, rispetto agli zuccheri semplici

Implantologia

Il vostro nuovo sorriso, grazie ai denti artificiali, è in tutto e per tutto identico a quello naturale.
E come per i denti naturali è fondamentale che ve ne prendiate cura in modo da non precludere la durata degli impianti, la cui funzionalità, se sarete accorti, potrà durare per tutta la vita.
Infatti, quando un impianto si è integrato con l’osso non c’è limite alla sua durata, purchè osserviate i nostri consigli e alcune regole fondamentali:

  • Rispettate con precisione e metodo la tabella  dei controlli e richiami clinici periodici previsti e calendarizzati dal nostro studio
  • Fornite tempestivamente notizie di eventuali cambiamenti del vostro stato di salute generale
  • Rispettate scrupolosamente tutte le regole della corretta igiene dentale domiciliare (clicca qui per approfondire)
  • Utilizzate scovolini e filo interdentale come suggerito dai nostri igientisti
  • Evitate di masticare cibi e sostanze eccessivamente dure e dannose per i denti artificiali
  • Evitate l’abuso di alimenti e sostanze che possono macchiare i denti: nicotina, caffè, the, succo d’uva, ciliegie, vino rosso, carciofi, ginseng

Il paziente che fuma una media di 10 sigarette al giorno, oltre a esporsi al danneggiamento di denti e gengive, diminuisce la percentuale di successo degli impianti osteointegrati.

Una corretta e metodica igiene dentale evita la possibilità di infezioni gengivali che possono verificarsi anche nel caso di impianti

Paradontologia

La Parodontologia è la disciplina odontoiatrica volta alla promozione della salute dell’individuo attraverso la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle patologie che colpiscono i tessuti di supporto dei denti e degli impianti.
Le malattie parodontali e periimplantari provocate da alcune specie batteriche, sono strettamente legate agli stili di vita,e influenzate nel loro decorso e gravità da numerosi fattori.

La malattia parodontale è spesso indolore, ci si accorge della sua presenza solo quando gengive e tessuto osseo sono seriamente compromessi.

Visite di controllo regolari permettono di fare una diagnosi precoce della malattia parodontale e di mettere in atto adeguate misure di prevenzione e trattamento

Ecco perché in questo caso noi saremo i vostri Personal Trainer, che attraverso un percorso di trattamento guidato, e grazie alla vostra necessaria collaborazione, terremo sotto controllo la salute parodontale evitando disagi e problemi anche molto gravi.

L’Allenamento Personalizzato

Se presa in tempo la malattia parodontale, nella sua fase iniziale, può essere curata per via non chirurgica.

Per evitare il ricorso alla chirurgia, è bene:

  • Seguire il programma base di Igiene Orale (clicca qui per approfondire), e il modello comportamentale personalizzato, che i nostri igienisti vi suggeriranno,fondamentale per poter mantenere una salute orale e non esporsi ai rischi delle malattie parodontali.
  • Dare informazione e sottoporre al controllo dei fattori che influenzano la progressione della malattia quali il fumo e il diabete
  • Rispettare i controlli e sottoporsi alle fasi del trattamento parodontale paradontologia ci permette di:
    • Rilevare e monitorare la presenza di placca batterica, di nuovi fattori di rischio legati al paziente, e dei segni clinici associati alle malattie parodontali
    • Rimovuere la placca batterica ed il tartaro sopragengivale e sottogengivale
    • Eliminare i fattori che trattengono la placca quali otturazioni e margini protesici debordanti, carie, tartaro, cemento radicolare contaminato
    • Riduzione del sanguinamento
    • Riduzione della profondità delle tasche
    • Arrestare la progressione della malattia
    • Riparare il tessuto compromesso
    • Preservare il parodonto sano

Ortodonzia

Igiene orale e apparecchi ortodontici

E' fondamentale che il portatore di apparecchi ortodontici pulisca bene denti, gengive ed apparecchio.
Gli apparecchi ortodontici possono trattenere particelle di cibo e rendere più difficile la rimozione della placca dai denti. La placca che si deposita intorno agli attacchi ortodontici può causare, inoltre, la demineralizzazione dello smalto, fino a provocare vere e proprie carie. Se accade, a fine trattamento possono rendersi visibili sullo smalto delle antiestetiche macchie bianche, tipici segni dell'iniziale disgregazione acida dei prismi dello smalto, o brune, quando il processo carioso avanza. E' un peccato ritrovarsi con denti in perfetto allineamento ma macchiati!

Per evitarlo è necessario fare una seduta di igiene orale prima che vengano applicati gli attacchi ortodontici. Inoltre oltre a rispettare le regole della corretta igiene orale domiciliare è bene:
Eseguire periodicamente (almeno 3 all’anno) delle sedute di igiene orale professionale;

DIETA:

cibi che si attaccano ai denti e all'apparecchio, come gomme o caramelle possono danneggiare gli attacchi o consumare il cemento che li sostiene. Cibi duri o croccanti come patatine, popcorn o noccioline possono rompere gli attacchi.
Tagliate a piccoli pezzi cibi come carote, mele o pane duro. Evitate, se non seguiti da immediata igiene orale cibi come frutta secca, cereali o dolci che fermandosi tra i denti e l'apparecchio, favoriscono l'insorgere di carie.

SPAZZOLINO:

è importante spazzolare i denti dopo ogni pasto e spuntino, meglio se con uno spazzolino apposito (spazzolino ortodontico), per rimuovere placca e residui di cibo che si annidano più facilmente intorno agli attacchi, causando carie e alito cattivo. Le setole dello spazzolino devono essere infilate sotto l'arco ortodontico sia da sopra, che da sotto dello stesso; brevi movimenti circolari consentono di pulire sia i denti, che gli attacchi ortodontici. Spazzolate anche il bordo gengivale, la superficie masticatoria e la lingua. Dopo aver spazzolato i denti, sciacquate molto bene. Alla fine della pulizia (che dovrebbe durare non meno di 3 minuti), controllate denti, gengive e attacchi da vicino con uno specchio ben illuminato: gli attacchi, dovrebbero essere lucidi e le gengive di colore rosa chiaro.

FILO INTERDENTALE:

passate il normale filo interdentale, aiutandovi con aghi passafilo che ne facilitano l'inserimento tra denti e apparecchio, oppure con fili interdentali appositi per apparecchi ortodontici, dotati di un'estremità più rigida che ne agevola lo scrorrimento. Passate il filo interdentale tra dente e dente, facendolo scorrere sotto l'arco ortodontico, pulite la zona gengivale, strofinate il filo interdentale lungo la superficie dei denti e delicatamente attorno agli attacchi, cambiando il filo quando sporco.

Estetica

Quanto durano le corone in ceramica

Le soluzioni protesiche che noi utilizziamo sono estremamente resistenti. Sono più stabili, confortevoli e funzionali delle protesi tradizionali.
 Immagine corona
La vita media di una corona dipende dalla cura che se ne ha. La corono non può essere attaccata dalle carie ma la carie può svilupparsi nella parte di congiunzione tra il dente e la corona. E' fondamentale mantenere questa zona pulita come gli altri denti, o la carie potrebbe mettere in pericolo la corona.
immagine
Una cura adeguata e il rispetto delle regole di una buona igiene orale (clicca qui per approfondire), garantisce una durata della soluzione protesica per molti anni (8-10)

  • Rispettate con precisione e metodo la tabella  dei controlli e richiami clinici periodici previsti e calendarizzati dal nostro studio
  • Fornite tempestivamente notizie di eventuali cambiamenti del vostro stato di salute generale
  • Rispettate scrupolosamente tutte le regole della corretta igiene dentale domiciliare
  • Utilizzate scovolini e filo interdentale come suggerito dai nostri igientisti
  • Evitate di masticare cibi e sostanze eccessivamente dure e dannose per i denti artificiali
  • Evitate l’abuso di alimenti e sostanze che possono macchiare i denti: nicotina, caffè, the, succo d’uva, ciliegie, vino rosso, carciofi.

Quanto durano i risultati del trattamento

Denti più bianchi e più a lungo.

Effettuare un trattamento di sbiancamento dei denti, da un professionista, significa non esporsi a rischi di insuccesso o infiammazioni, e ricevere supporto e regolari pulizie per potere mantenere i buoni esiti del trattamento per tutta la durata prevista.
immagine
Il trattamento domiciliare fai da te, può causare spiacevoli effetti collaterali, e in caso di contatto tra le sostanze utilizzate e le gengive, anche forti irritazioni

Il trattamento in studio è più veloce, più efficace, e cosa più importante privo di effetti indesiderati.

Seguendo alcune semplici regole possiamo mantenere denti bianchi per almeno due anni dalla seduta di trattamento:

  • Evitare assolutamente, nella fase post intervento, quando i denti sono ancora porosi e predisposti all’assorbimento, sostanze o alimenti coloranti: caffè, the, vino rosso, succo d’uva,ginseng, sigarette.
  • Evitare l’abuso di sostanze e alimenti coloranti
  • Sottoporsi a regolari sedute di pulizia dei denti
  • In caso di sensibilità dentale astenersi dal bere bevande troppo fredde o troppo calde nelle 24h successive al trattamento
Dott. Gavino Cattina | Dott. di Odontoiatria e protesi dentali | Via Gavino Matta, Sassari | Tel 079.235140 | Email info@studiodentisticocattina.it